La vedova ha confermato che ha appreso la notizia "dalla televisione, Antonio era una persona buona. Non si sarebbe mai avvicinato per curisoità al Bisagno perché aveva paura. Anni fa aveva rischiato di perdere un parente nello stesso modo".
"Mi sento vicino a chi ha perso tutto. A questo punto però chiedo solo giustizia", lo ha detto Roberto Albini, il nipote di Campanella, al termine dei funerali dello zio.
A vario titolo sono presenti autorità comunali e regionali, oltre al prefetto Fiamma Spena. Assenti il presidente della Regione e il sindaco di Genova. Alla domanda su cosa direbbe alle istituzioni, la vedova di Campanella ha risposta con un secco: "Che se ne vadano a quel paese"
"La sofferenza di Genova è stata e resta grande. Non succeda più che una persona viva da sola e muoia da sola". Lo ha detto monsignor Marco Doldi, vicario generale dell'arcidiocesi di Genova, nell'omelia pronunciata per i funerali di Antonio Campanella, vittima dell'alluvione. "Desta sgomento che la città, che dovrebbe essere la casa sicura per tutti, diventi improvvisamente insidiosa, un luogo dove si può perdere perfino la vita", ha concluso monsignor Doldi.
Presente anche il mondo del calcio. Una delegazione del Genoa con in testa il capitano Luca Antonelli si è affiancata alla presenza del presidente blucerchiato Massimo Ferrero con Daniele Gastaldello.
In rappresentanza del Comune di Genova ha partecipato l'assessore Elena Fiorini. Intanto il sindaco Marco Doria ha fatto sapere che vuole "incontrare la famiglia in forma privata. È giusto che in questo momento i cittadini possano esprimere i propri sentimenti di dolore e cordoglio in modo solidale e composto".
IL COMMENTO
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