
E proprio su quegli scontri Manganaro ha un’idea chiara: “Non c’è niente di casuale. Non so da chi sia partito l’ordine, ma da qualche parte è partito. È un messaggio che si lancia ai lavoratori. E il governo è comunque responsabile per quello che è successo”.
"Se qualcuno vuole lasciar fallire l'Ilva, sappia che deve moltiplicare per dieci le tensioni viste con i lavoratori dell'Ast", ha detto il segretario della Fiom.
Infine, Manganaro si è soffermato sui prossimi passaggi. “Questa mattina faremo 4 ore di sciopero, nel pomeriggio ci sarà un incontro con la Cgil per decidere su un eventuale sciopero generale. Intanto la Fiom ha già previsto per il 14 novembre uno sciopero generale di 8 ore”.
IL COMMENTO
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