
Le quantità immesse nel circuito commerciale nel mese di ottobre dovrebbero, in base alle stime effettuate dall'Istituto, aggirarsi attorno ai 60-70 milioni di steli. La domanda è risultata invece superiore rispetto allo scorso anno, specialmente al Nord, determinando prezzi franco azienda in crescita su base annua.
Nel distretto sanremese il prodotto immesso sul mercato è risultato in linea con i volumi dello scorso anno, in presenza però di prezzi in aumento anche del 20% e di una domanda più orientata verso le varietà multifiore rispetto al fiore unico.
Nel pesciatino si è evidenziata una flessione di circa il 5% dell'offerta di prodotto a fiore unico, bilanciata da un aumento per la varietà multifiore. I prezzi, specie per questa ultima tipologia, hanno teso al rialzo (+9% nella penultima settimana di ottobre), in un mercato interessato anche alle rose, anthurium ed orchidee. Le condizioni climatiche hanno limitato la resa dei crisantemi a fiore unico anche nella zona di Viareggio, con un calo di volumi del 10-15% rispetto alla stagione precedente, mentre il multifiore è risultato in linea con il 2013.
Il prezzo medio è stato superiore del 3%. In Campania, nonostante il significativo calo dei volumi del crisantemo uniflora, i prezzi si sono mantenuti su livelli bassi, con una domanda indirizzata prevalentemente verso specie floricole più economiche quali gerbere e lilium. Stesse dinamiche di mercato hanno interessato Puglia e Calabria, a fronte di quotazioni in crescita nel ragusano.
IL COMMENTO
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