cronaca

45 secondi di lettura
Il pm distrettuale Giovanni Arena ha chiesto il rinvio a giudizio per sette persone e sostenuto l'illecito amministrativo per due società nell'ambito dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Genova sullo smaltimento delle ceneri della centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure.

I nove sono accusati, a vario titolo, di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e sversamento di ceneri. Arena ha chiesto che vadano a processo Pasquale D'Elia, ex capo centrale e legale rappresentante dello stabilimento e Aldo Foce, responsabile del settore materie prime e combustibili.

Chiesto il rinvio a giudizio anche per Giuseppe Acampa e Fulvio Fregnan, dirigenti della ditta torinese di intermediazioni rifiuti 'Suprema srl', i soci e gestori della società Dellatorre, Italo e Livio Dellatorre, e il professionista cuneese Roberto Sardo, consulente in materia di ambiente e sicurezza della Dellatorre.



Le società Dellatorre e Tirreno Power dovranno rispondere di illecito amministrativo.