
La Procura di Ragusa conferma che, tra le ipotesi al vaglio dell'inchiesta sulla morte del piccolo Loris, c'è anche quella della pedofilia. Al momento non sarebbe una pista privilegiata. "Abbiamo bisogno di approfondire alcune analisi - ha detto il procuratore Petralia - prima di poter dire con certezza cosa sia accaduto.
Il paese intanto è sotto choc. "Un incidente? Non ci crediamo, qualcuno deve essere stato: lui non si allontanava mai da solo era un ragazzo tranquillo". Così Christian, 18 anni, vicino di casa di Loris, dà voce ai timori, lasciando trapelare un'ipotesi: "ci potrebbe essere un orco, anche se qui una cosa del genere non è mai accaduta". Nell'appartamento accanto, alla periferia di Santa Croce Camerina, è chiusa nel suo dolore la famiglia. La madre, 25 anni, casalinga, è sotto choc, piange e invoca il nome del figlio in continuazione.
"E' il momento del dolore, del silenzio - invoca il sindaco Franca Iurato - di una comunità che si stringe attorno alla famiglia. Per il resto è tutto ancora prematuro. Ho incontrato i parenti del bambino per esprimere la vicinanza di una comunità dove ci si conosce tutti". Il sindaco annuncia la proclamazione del lutto cittadino per il giorno dei funerali.
IL COMMENTO
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