
Secondo l'accusa, sostenuta dal procuratore aggiunto Nicola Piacente, Fossati avrebbe sottratto e dissipato circa sei milioni di euro dalla Gianni Fossati srl, società che si occupava di costruzione e ristrutturazione di immobili dichiarata fallita nel 2011.
Nel corso delle indagini della guardia di finanza, era emerso che per evitare che i creditori si accorgessero dei suoi prelievi teneva le scritture contabili in maniera tale da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari della società.
IL COMMENTO
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