
Il centrodestra prosegue con la presentazione delle liste in appoggio del candidato a sindaco Pietro Piciocchi. I Riformisti Liberal Democratici hanno deciso di candidarsi con la lista Vince Genova, molti di loro provengono da Italia Viva o da esperienze pregresse nel centrosinistra ma, negli anni di Bucci, si sono avvicinati all'ex sindaco di Genova.
Perché stare nel centrodestra con Piciocchi
La parola chiave, in questi anni, è: "continuità innovazione", che significa continuare a investire sulla qualità sociale della vita, valorizzare il merito, dare risposte ai bisogni in modo generativo.
"Sul sociale in questi anni vi è stato un forte impegno che ha visto una crescita degli investimenti, si è passati da 58 milioni a circa 85 milioni di euro e un aumento dei beneficiari da 22.000 del 2020 a 32.000 persone al 31 dicembre 2024 a cui è seguito un aumento del personale. L'area delle politiche sociali, con i suoi servizi conta oggi 351 operatori" spiega uno dei collaboratori di Vince Genova Rosario Amico. L'impegno - fanno sapere da Vince Genova - è continuare a innovare e fare di più in rapporto a quanto è previsto dal Piano Sociale Integrato Regionale considerato tra i più avanzati del nostro paese. L'input dei processi in atto e delle innovazioni su cui si sta sviluppando l'iniziativa per dare piena attuazione, attraverso la Regione in rapporto con i Comuni e i Distretti, al Piano Sociale Integrato che è considerato tra i più avanzati del nostro paese, permette, di andare alla realizzazione di un Welfare Territoriale di Comunità Generativo. L'obiettivo è avere un welfare capace di valorizzare tutte le professioni sociali, e tutte le risorse umane ed economiche presenti nel territorio Comunale e nei Municipi in un approccio di amministrazione condivisa, attraverso la Co-programmazione e Co-progettazione sviluppata in rapporto con gli Enti di Terzo Settore attraverso la loro rappresentanza del Forum del terzo settore.
Cassibba coordina e si candida
La stilettata, neanche toppo velata, del coordinatore di Vince Genova Carmelo Cassibba ai transfughi, aveva un nome e cognome, tra tutti: quello di Arianna Viscogliosi. Ma in queste settimane, i passaggi dal centrodestra al centrosinistra e viceversa sono stati diversi, chiediamo a Cassibba. "Loro hanno fatto una scelta nel 2022 e Italia Viva ha fatto una scelta proprio come partito di appoggiare Marco Bucci, poi sicuramente delle dinamiche a livello nazionale hanno cambiato un po' le carte in tavola - spiega il coordinatore di Vince Genova Carmelo Cassibba -. Loro coerentemente avevano sposato nel 2022 il progetto di Marco Bucci per la città e coerentemente sono rimasti all'interno della coalizione, poi io a memoria d'uomo non ricordo una campagna elettorale con questo travaso di candidati da uno schieramento all'altro, ecco questo vale un po' per tutti, naturalmente ci mancherebbe altro, però sicuramente la coerenza io credo che alla fine paghi. Da Vince Genova a Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova, dove possono arrivare le due liste? "Io guardo al risultato complessivo che è quello, naturalmente, di portare la coalizione alla vittoria, ritengo che abbiamo tutte le capacità per poter puntare alla vittoria e sicuramente le due liste civiche otterranno credo un ottimo risultato, le sensazioni sono buone, la lista dei candidati appena sarà terminata saremo in grado di presentarla e avrà all'interno diverse sorprese con persone della società civile che sicuramente vanno a qualificare la lista Vince Genova" ha spiegato Cassibba. E arriva poi la conferma della candidatura per il consiglio comunale di Carmelo Cassibba: "Sì, oltre a essere coordinatore, mi candido".
I giovani di Vince Genova della Next GENova
Nel frattempo si è tenuto questo pomeriggio al Mog l'evento Next GENova organizzato dal gruppo giovani di Vince Genova: un'iniziativa fortemente voluta dal candidato sindaco Pietro Piciocchi e realizzata grazie al suo impegno diretto. Quindici in tutto i candidati tra Comune e Municipio, capitanati da Giacomo Laganaro, responsabile del gruppo e già consigliere delegato alle politiche giovanili e all'Università per il Municipio 8, ha presentato le proposte scaturite dalle idee e dalle necessità dei ragazzi in primis, un programma che nasce proprio dal confronto dei giovani con il candidato sindaco da cui sono emerse proposte concrete e innovative. "Oggi al Mog - ha dichiarato il candidato sindaco Pietro Piciocchi - abbiamo visto una Genova che guarda avanti con coraggio e concretezza. I ragazzi di Vince Genova hanno dimostrato che non sono solo il futuro, ma il presente di questa città. Hanno idee, visione, entusiasmo e soprattutto una straordinaria voglia di mettersi in gioco. Questo evento non è stato solo una presentazione, ma il risultato di un lavoro condiviso, nato dall’ascolto e dal confronto diretto. Io ci ho creduto fin dal primo giorno, perché sono convinto che una città che non investe seriamente nei suoi giovani è una città che smette di crescere. City Pass per gli universitari, formazione per i NEET, più voce sui fondi destinati alle politiche giovanili, una movida finalmente valorizzata: sono proposte che partono da chi vive Genova ogni giorno e che meritano attenzione e risposte serie. Insieme costruiremo una città dove i giovani contano davvero, non solo nei titoli degli slogan. Next GENova è l’inizio. Il meglio deve ancora venire". "Siamo davvero contenti - ha commentato Giacomo Laganaro - di essere stati coinvolti da Pietro Piciocchi nella creazione di queste proposte, che rispecchiano davvero le necessità e i desideri dei giovani. Sono idee fatte dai ragazzi per i ragazzi, perché siamo convinti che per fare progetti che parlano ai giovani, sia necessario ascoltarli. Solo chi vive certe esperienze può capire veramente cosa serve. Piciocchi ha avuto l'intuizione giusta nel coinvolgere i giovani fin dall'inizio, creando uno spazio dove le nostre opinioni e proposte sono diventate fondamentali. Questo è il modo giusto di fare politica a mio avviso: non decidere dall'alto, ma lavorare insieme per costruire qualcosa che funzioni davvero. Siamo aperti a nuovi suggerimenti e pronti a continuare a lavorare per migliorare e rendere sempre più concreti questi progetti, perché vogliamo che siano davvero utili alla nostra generazione".
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