
"Già oggi le Province liguri non sono più in grado di erogare i servizi essenziali al cittadino a bilancio abbiamo zero euro sulla manutenzione strade, quasi zero sul riscaldamento scolastico, zero sul trasporto pubblico locale, siamo dei liquidatori non degli amministratori che risolvono i problemi, non siamo nelle condizioni di fare ciò per cui siamo stati eletti", ha dichiarato Giuliano. "Il taglio del disegno di Legge di Stabilità è insostenibile, se ci vogliono far morire di asfissia finanziaria, porteremo le nostre fasce tricolori al Prefetto. Chiudere le strade provinciali? Spegnere il riscaldamento nelle scuole? O non togliere la neve dalle strade? Qualcuno da gennaio lo dovrà fare, non noi".
LA PROTESTA - Centinaia di dipendenti delle amministrazioni provinciali della Liguria si sono radunati davanti alla sede del Consiglio regionale. I dipendenti hanno manifestato pacificamente ed hanno esposto cartelli e striscioni. In uno era scritto "Il tempo degli annunci e dei rinvii è scaduto", in un altro "Decidete adesso, vogliamo un riassetto delle funzioni". Tra gli altri slogan "Dove vanno a finire le nostre competenze", "Più tagli meno servizi".
IL COMMENTO
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Partito del no, del si e magari del ni. Uffa che barba di campagna elettorale