ambiente

21 secondi di lettura
I carabinieri del Noe di Lecce hanno rinvenuto oli, catrame e altre sostanze nel sottosuolo di un'area dell'Acciaieria 1 dell'Ilva di Taranto, dove dovrà sorgere il nuovo impianto di aspirazione. 

La scoperta è stata fatta durante sopralluoghi nelle zone interessate ai lavori previsti dall'Autorizzazione integrata ambientale. Sulla base del rapporto dei carabinieri, la procura ha aperto un'inchiesta. Era stato il sindacato Usb a segnalare forti odori di idrocarburi.