
Nuova puntata lunedì prossimo con la riunione della direzione regionale. L'ordine del giorno impegna ad avviare con Paita una discussione per "sciogliere i nodi politici e programmatici rimasti irrisolti". Tra questi le primarie e la sollecitazione che "emerga una visione condivisa di quanto avvenuto e si avvii una riflessione sulla necessità di una regolamentazione definitiva delle primarie aperte, sull'istituzione dell'albo degli elettori, sui poteri di controllo degli organi di garanzia.
E nell'ordine del giorno è stato deciso che non ci saranno deroghe al terzo mandato mentre nelle liste dei candidati dovrà essere fatta seguendo il "codice etico del PD". Dunque divieto per chi è rinviato a giudizio mentre deciderà la direzione sulla candidatura di persone che risultino indagate.
Sulla coalizione, l'odg si chiede di costruire "una coalizione di centrosinistra con i partiti e le forze politiche che hanno partecipato alle primarie sottoscrivendone regole, impegni e finalità politiche, secondo i seguenti principi" escludendo alleanze "con forze politiche e/o esponenti di centrodestra".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti