salute e medicina

54 secondi di lettura
Un incontro urgente con i singoli governatori regionali per conoscere quali iniziative intendano prendere per superare lo stallo del rinnovo contrattuale. E' quanto richiede la Federazione dei Medici di Famiglia (Fimmg), annunciando la convocazione del Consiglio Nazionale del Sindacato per il 28 marzo e dello sciopero nei giorni seguenti. "Il contratto è fermo dall'aprile scorso e doveva risolvere tutta una serie di problematiche tra cui la gestione dei pronto soccorso", sottolinea il segretario generale nazionale Fimmg Giacomno Milillo.

Oltre a denunciare il fallimento dei modelli gestionali e l'organizzazione della assistenza ospedaliera la Fimmg propone un modello assistenziale fondato sulla rimodulazione del finanziamento orientato a dare risposte immediate ai bisogni dei cittadini, una prossimità delle cure, la salvaguardia della libertà di scelta e il potenziamento dei supporti organizzativi, diagnostici e terapeutici del territorio.

"E' indispensabile che questi temi vengano immediatamente affrontati su un tavolo che abbia competenza politico-programmatica", continua Milillo. Da qui la mobilitazione dei dirigenti del sindacato per il 28 marzo e per la messa in atto delle necessarie azioni di lotta sindacale, compreso lo sciopero.