
I settori a soffrire maggiormente sono industria e costruzioni (39% di cui il 60,7% per le costruzioni) e commercio (30,7% di cui il 79% legate alle attività commerciali di dettaglio e ingrosso), mentre la forma giuridica che fallisce di più è come sempre la società a responsabilità limitata, con 133 imprese in fallimento (65,8% del totale), distribuite in tutti i settori economici.
“Purtroppo – commenta il presidente della Camera di Commercio Paolo Odone – il 2014 si conferma un anno orribile per l’economia genovese, così come per il resto del Paese. Non dimentichiamo che sul finire dell’anno abbiamo subito le conseguenze di tre alluvioni. In questo scorcio di 2015 ci sono però congiunture nazionali e internazionali favorevoli che dovrebbero dare un po’ di fiato alle nostre esportazioni e aiutare la ripresa e il lavoro. Il fatto che nel mese di gennaio in provincia di Genova si sia avuto un saldo fra imprese iscritte e imprese cancellate dal registro in netto miglioramento sugli ultimi 3 anni ci fa ben sperare”, ha concluso Odone.
IL COMMENTO
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