
Cifre, quelle dei bilanci del porto spezzino, che consentiranno nuovi investimenti. La programmazione triennale già approvata dal Comitato Portuale prevede, per il 2015, l'avvio di opere per un ammontare di oltre 157 milioni, di cui l'importo coperto da capitali privati ammonta a 66.550.000, da capitale di terzi con accensione di prestiti per euro 78.400.000 e per 12.214.280 euro con risorse proprie e derivanti anche dall'avanzo di amministrazione preesistente.
Tutto questo sperando in un alleggerimento della burocrazia. Proprio una settimana fa Forcieri aveva denunciato l'eccessiva presenza di norme e vincoli che rischiano di bloccare gli investimenti, spiegando ad esempio che l'ampliamento della rete ferroviaria in porto stava registrando forti rallentamenti a causa di ripetute richieste di valutazione archeologica.
IL COMMENTO
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