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Potrà costituire o partecipare a start-up innovative
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L'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova potrà partecipare e costituire start up. E' stato così evitato il rischio che l'Istituto potesse divenire un 'ufficio brevetti'. Ciò è possibile con la conversione in legge del dl 24 gennaio 2015 n.3: consente all'Iit di costituire e o partecipare a start-up innovative e altre società, con soggetti pubblici o privati, italiani o stranieri operanti nei settori funzionali al raggiungimento del proprio scopo, con l'obiettivo di realizzare progetti in settori tecnologici strategici, connessi con le finalità ed i piani scientifici dell'Istituto.

"Grazie a questa misura - sottolinea Gabriele Galateri di Genola, Presidente Iit - l'Istituto acquisisce la possibilità di partecipare direttamente alle start up e spin off generate dalla propria attività di ricerca, un ulteriore strumento per promuovere, nel sistema nazionale della ricerca, il trasferimento tecnologico verso il mercato. Ci auguriamo che un sempre maggior numero di investitori finanziari e imprese partecipino a queste iniziative. Ringraziamo il Governo e le forze politiche del Paese, che con questa misura hanno voluto dare un importante segnale di sostegno al sistema dell'innovazione verso il mondo produttivo".

Soddisfazione anche dal direttore scientifico, Roberto Cingolani. "Oggi l'Iit ha un capitale di oltre 300 brevetti - dice - che vanno dai nuovi materiali, alla robotica alle nanotecnologie, all'ambito medico e farmaceutico. In questi ultimi mesi abbiamo intensificato gli incontri con possibili investitori sia nel mondo delle imprese che finanziario. Con questo strumento l'Iit valorizzerà le invenzioni e le scoperte dei propri ricercatori, creando nuova impresa e nuova occupazione".

L'Iit è una Fondazione di diritto privato istituita con la Legge 326/2003 e sotto la vigilanza del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze, con l'obiettivo di promuovere l'eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale.

Lo staff conta circa 1440 persone. L'area scientifica è rappresentata da circa l'85% del personale. Il 45% dei ricercatori proviene dall'estero. La produzione di Iit vanta oltre 5500 pubblicazioni, più di 300 domande di brevetto attive, 10 start up costituite e 13 in fase di lancio. Dal 2009 l'attività scientifica è stata ulteriormente rafforzata con la creazione di dieci centri di ricerca nel territorio nazionale (a Torino, Milano, Trento, Parma, Roma, Pisa, Napoli, Lecce) che, unitamente al Laboratorio Centrale di Genova (complessivi 40 mila mq di laboratori), sviluppano i programmi di ricerca del piano scientifico 2015-2017.