
Papa Francesco ha accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla soglia della Sala del Tronetto, lo ha fatto accomodare nella biblioteca e, seduti alla scrivania, i due hanno scambiato qualche battuta mentre scattavano i fash dei fotografi. Alle 9,54 è cominciato il colloquio privato, durato 23 minuti. Poi state aperte le porte della biblioteca, e il presidente ha presentato al Papa la famiglia e il seguito.
Il Papa ha espresso "gratitudine per l'impegno che l'Italia sta profondendo per accogliere numerosi migranti che a rischio della vita chiedono accoglienza". "Non dobbiamo stancarci nel sollecitare un impegno più esteso a livello europeo e internazionale", date le "proporzioni del fenomeno". Così nel discorso ufficiale a Mattarella.
"La carenza di lavoro per i giovani diventa un grido di dolore che interpella i pubblici poteri, le organizzazioni intermedie, gli imprenditori privati e la comunità ecclesiale, perché si compia ogni sforzo per porvi rimedio, dando alla soluzione di questo problema la giusta priorità", ha detto il Papa.
Un ambito di collaborazione tra Italia e comunità ecclesiale per il bene comune è la "cura dell'ambiente", contro squilibri, mancanza di cibo e inquinamento. E il Papa auspica che anche l'Expo contribuisca a "approfondire la riflessione contro il degrado ambientale". Lo ha detto nel discorso ufficiale a Mattarella.
"Governo e Parlamento italiani sono impegnati ad adottare misure che consentano al nostro Paese di lasciarsi alle spalle una crisi che è stata lunga e dolorosa e da cui solo ora si inizia a intravedere l'uscita". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso a Papa Bergoglio.
IL COMMENTO
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