
Rossi, assistito dagli avvocati Luca Cianferoni e Raffaella Multedo, ha parlato per circa un'ora davanti al sostituto procuratore Alberto Lari, che coordina l'inchiesta della squadra mobile. E' stata la prima volta che Marietto ha parlato davanti a un magistrato. "Non c'è nessuna banda e io non sono a capo di nulla. Ho ucciso Lombardi in un momento di ira, è stato un raptus ed è successo quello che non doveva succedere''.
Rossi si è così addossato tutte le responsabilità, cercando di scagionare gli altri complici. Il killer la scorsa settimana era stato raggiunto da una nuova ordinanza di custodia cautelare insieme ad altri quattro complici per una rapina, furto e detenzioni di armi.
IL COMMENTO
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