
L'inchiesta riguardava un episodio avvenuto il 20 luglio 2001 in piazza Manin dove manifestavano in modo pacifico le associazioni religiose e contro le guerre. I quattro poliziotti erano stati inviati in piazza per la segnalazione di alcuni black bloc. Fra gli arrestati c'erano due spagnoli che, secondo la procura, sarebbero stati accusati ingiustamente di aver lanciato una bottiglia incendiaria l'uno e di essersi scagliato contro gli agenti impugnando una sbarra di ferro il secondo.
I due manifestanti spagnoli, parti civili nel processo e difesi dagli avvocati Francesco Romeo, Laura Tartarini ed Emanuele Tambuscio, dopo l'arresto furono condotti nel carcere di Bolzaneto e poi espulsi. I quattro agenti bolognesi sono in procinto di rientrare in servizio dopo aver scontato la pena in affidamento in prova.
IL COMMENTO
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