
A giudizio vanno Pietro Bellina, ingegnere dirigente responsabile della Direzione lavori pubblici e manutenzioni; Stefano Cianelli, ingegnere dirigente responsabile del Servizio progettazione e manutenzione viabilità e idraulica; Renzo Garbarino, geometra responsabile dell'ufficio Manutenzione viabilità della zona Levante e Gino Delucchi, geometra responsabile dell'ufficio Manutenzione viabilità della zona Levante.
Nel crollo morirono Lino Gattorna, 68 anni, e Claudio Rosasco, 46 anni, rimasti dispersi per cinque giorni nelle acque del torrente Sturla dove erano finiti con l'auto. Secondo l'accusa "con condotte indipendenti, violavano diverse disposizioni di legge in particolare svolgendo la propria attività alle dipendenze della Provincia di Genova. Avrebbero omesso di impartire direttive sulla vigilanza per verificare il corretto stato del ponte ovvero di procedere ai controlli e alla vigilanza sulle condizioni del ponte San Pietro di Sturla che destava motivi di preoccupazione. Inoltre i quattro "avrebbero omesso di adottare qualsiasi controllo, intervento o iniziativa per evitare eventuali danni conseguenti alla fragilità strutturale del ponte e alla costante erosione delle pile, peraltro documentata in una scheda di ricognizione del 2003.
Il gup ha rigettato la richiesta di incidente probatorio avanzata dalla difesa dei quattro. Il processo è stato fissato per il prossimo 17 luglio.
IL COMMENTO
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