
LIGURIA NON E' LABORATORIO POLITICO - "Da qualche giorno stanno dicendo che la Liguria è il laboratorio della politica nazionale, è una sfida nazionale. Noi non discutiamo dei laboratori di politica nazionale ma del governo della regione: è l'ora di farla finita di trasformare le elezioni in uno scontro per i giochi politici romani". Così Matteo Renzi a La Spezia.
BERLUSCONI E LE MACERIE - "Venti anni di centrodestra hanno lasciato macerie. Non ho mai attaccato Berlusconi ma lui è il leader politico in Italia che è stato più giorni di De Gasperi, Moro, Fanfani, persino Andreotti a Palazzo Chigi: se aveva queste grandi e belle idee per il futuro del Paese perché non le ha realizzate?". Così Matteo Renzi alla Spezia.
PREMIER CONTESTATO DAI PRECARI - Al grido di "scuola pubblica, scuola pubblica", un gruppetto di una decina di precari della scuola ha contestato il premier Matteo Renzi nel corso di un'iniziativa elettorale nel campetto Limone a La Spezia. Non appena il premier ha citato, tra gli impegni del governo, quello per la scuola, i precari hanno iniziato a urlare e fischiare. Ma Renzi non si è fermato: "Potete fischiare quanto vi pare, noi non fischiamo gli altri. Noi siamo quelli che non vanno a fischiare le altre iniziative".
PARTENZA DOPO PRANZO - Dopo aver assaggiato un piatto di pasta e i muscoli ripieni,le cozze tipiche della Spezia, Renzi è ripartito alla volta di Roma. Il premier si è fermato a salutare i militanti che nel Campetto Limone hanno allestito un pranzo per un'iniziativa elettorale a sostegno di Raffaella Paita, la candidata Pd alla presidenza della Regione Liguria, che nel quartiere Limone è cresciuta.
IL COMMENTO
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