
Analisi del voto arrivano anche da sinistra con Carla Nattero, candidata al Consiglio regionale con Rete a Sinistra. "Penso che in provincia di Imperia siamo stati anche noi penalizzati dalla astensione che è altissima: il 15%, il dato più alto della Liguria e uno dei dati più alti in Italia", afferma Nattero, che aggiunge "i perché dell’astensione sono facili da trovare: una situazione economica disperata, nessuna speranza per le giovani generazioni, servizi al di sotto del decoroso".
L'esponente di Rete a Sinistra interviene anche sul dibattito relativo al ruolo giocato dalla candidatura di Luca Pastorino nella sconfitta di Raffaella Paita. "Il Pd in realtà non ha perso, come sostiene la Paita, per la concorrenza di Pastorino. L’analisi dei flussi elettorali pubblicati questa mattina dai quotidiani dimostra con chiarezza che metà del voto perso dal Pd è formato da elettori che sono rimasti a casa. I nostri voti sono espressi da persone che se non ci fossimo stati noi non sarebbero andati a votare oppure che votano da tempo a sinistra del Pd", spiega Nattero.
"Il Pd in realtà ha perso anche per la sottovalutazione della fatica e della delusione degli abitanti della nostra provincia. Ha fatto campagne acquisti a destra, ha cercato di rincorrere il voto moderato, non ha fatto politiche di redistribuzione del reddito. Le amministrazioni locali a partecipazione Pd non hanno operato in controtendenza, anzi in genere si sono rivelate la punta di diamante dell’operazione di rincorsa a destra".
"Non so se il Pd avrà la forza di fare un’autocritica - concude Nattero - però sicuramente noi con Pastorino e Rete a Sinistra terremo aperto e cercheremo di fare crescere lo spazio politico che si è aperto a sinistra per costruire un soggetto politico nuovo, autonomo e innovatore.
IL COMMENTO
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