cronaca

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Venerdì 5 giugno, alle ore 11.30, la piazzetta sotto i Giardini Luzzati verrà dedicata a Mauro Rostagno, giornalista ucciso nel 1988 e divenuto simbolo della lotta contro la mafia.

Alla cerimonia parteciperanno, oltre al sindaco Marco Doria e all’assessore alla Legalità e ai Diritti Elena Fiorini, la figlia del giornalista ucciso Maddalena Rostagno, il presidente del Municipio Centro Est Simone Leoncini e Chiara Volpato, in rappresentanza del Comitato Promotore.

Nel corso della giornata altre iniziative ricorderanno la figura di Rostagno:
- alle ore 16, ai giardini Luzzati, attività e laboratori in piazza : “La mafia spiegata ai bambini”, con i bambini del Ce.Sto.
- alle ore 17,30 la sala La Claque del Teatro della Tosse ospiterà il convegno su Mauro Rostagno “Un altro mondo è possibile, impegno e gioia di vivere”.

Nel corso dell’incontro verrà anche proiettato il documentario “Quando la piazza contava”, con spezzoni estratti da “No alla tregua” del Collettivo Cinema Militante di Milano e dal documentario “Lotta Continua del 1973”, a cura di Gianfranco Pangrazio, di Ghettup.

Interventi di Paolo Brogi, giornalista: “Dopo 26 anni giustizia infine: i colpevoli e i depistaggi”. Maddalena Rostagno, figlia di Mauro Rostagno: testimonianza della famiglia. Guido Viale, saggista e giornalista: “Mauro, la lotta politica, l’impegno, la sua memoria oggi”. Alle ore 21,00, in piazza, concerto “Canto Antico”: pizzica e tammuriata sperimentale, con la chitarra solista di Bacci Del Buono.