
La decisione è stata comunicata in una riunione della stessa segreteria, allargata ai segretari provinciali e Raffaella Paita, la candidata alle regionali sconfitta da Giovanni Toti ,che ha ribadito le critiche ai vertici locali fatte nel corso della direzione nazionale.
La direzione regionale dovrà decidere se il passo successivo alle dimissioni collettive sarà una nuova elezione della segreteria da parte della assemblea o la nomina di una figura al di sopra delle parti. Alla riunione è stata invitata la direzione nazionale del partito. Oggi, Lunardon ha espresso la volontà di lavorare per costruire "una proposta comune per il futuro", in particolare per le comunali che verranno e per impostare l'opposizione al governo regionale di Giovanni Toti.
Raffaella Paita ha affermato tra l'altro che la sua sconfitta "è cominciata quando con il congresso regionale si è voluto demolire il lavoro di dieci anni di amministrazione". L'altra sera aveva definito il partito locale "in stato comatoso". "Non lavora certo per l'unità" si è limitato a replicare oggi un esponente della segreteria.
IL COMMENTO
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