
Complessivamente il turno elettorale riguardava oltre due milioni gli italiani. In attesa dei primi risultati, il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, ha sottolineato che "non sono un test per il governo e non hanno alcun significato a livello nazionale. In ogni caso - ha aggiunto - il nostro partito ha le carte in regola per avere buoni risultati ai ballottaggi e per dare alle comunità che vanno al voto sindaci all'altezza delle sfide che dovranno affrontare".
Occhi puntati, in particolare, su Venezia, dove un sindaco si insedierà dopo un anno di gestione commissariale in seguito all'inchiesta sul Mose che ha portato all'arresto dell'ex primo cittadino Giorgio Orsoni. In Laguna si sono sfidati il senatore del Pd, ex magistrato, Felice Casson e l'imprenditore Luigi Brugnaro, alla guida una coalizione di liste civiche con Forza Italia. Al primo turno Casson aveva ottenuto il 38%, mentre Brugnaro il 28,6%: al ballottaggio quest'ultimo ha stretto un accordo con la Lega, che al primo turno aveva presentato un proprio candidato.
Altro duello importanti a Gela, la città amministrata per anni dall'attuale governatore della Regione, Rosario Crocetta: parte in testa il candidato M5S Domenico Messinese, inseguito da Angelo Fasulo (Pd). Testa a testa ad Arezzo, dove Matteo Bracciali del centrosinistra, con il 44,2%, punta ad imporsi sulla candidata del centrodestra, Alessandra Ghinelli, arrivata al 35,9%.
IL COMMENTO
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