
Farello definisce quella della Giunta Doria "una decisione governata dalla fretta, gli apprezzabile volontari delle associazioni si occuperanno di chi arriva per primo in corso Quadrio, loro non gestiranno l'ordine pubblico, anche se Questura e Prefettura garantiranno per un periodo di transizione un maggiore presidio, non sarà per sempre. La Giunta Doria vuole risolvere in due settimane un problema che città come Torino hanno impiegato 4 anni a risolvere".
Per il sindaco Doria "il primo obiettivo dell'amministrazione è liberare l'area di via Turati-Raibetta-Caricamento dagli abusivi, il secondo è essere in condizione di dare delle regole, il terzo è reprimere l'illegalità, lo spaccio e la ricettazione avendo ben in mente che non ci sono solo criminali". "Non accetto l'idea di far scomparire delle persone che non commettono reati dal mondo in cui vivo, - afferma Doria - non si devono far scomparire, né con le ruspe, né con le forze dell'ordine, l'area di corso Quadrio è uno strumento per iniziare a controllare un fenomeno complesso. Il commercio abusivo in via Turati da troppo tempo è cresciuto in modo incontrollato E' una responsabilità che sento".
Il consigliere Pd Gianni Vassallo ha sottolineato che "se è vero che tutti i cittadini hanno gli stessi diritti, lo Stato ha dei doveri: il rispetto della legge e di chi ci ha eletto. Se legittimiamo l'illegalità domani come facciamo a dire ai cittadini che devono pagare le tasse?". Il collega Alberto Pandolfo ha stigmatizzato l'atteggiamento della Giunta Doria perché "il problema poteva e doveva essere affrontato prima, se da via Turati si fosse tolto subito il degrado non saremmo qui a parlarne, oggi non è più pensabile pensare di trasferirlo in corso Quadrio". Per l'altra consigliera del Pd, Cristina Lodi, "la solidarietà è una cosa seria, non significa evadere le tasse, non rispettare le leggi e occupare abusivamente il suolo pubblico, spostare un mercato abusivo non risolve il problema!".
IL COMMENTO
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