cronaca

Il sindacato di polizia ha promosso una raccolta firme
1 minuto e 39 secondi di lettura
Una raccolta di firme per far rimuovere da piazza Alimonda la targa che ricorda Carlo Giuliani e una manifestazione in quel luogo simbolo delle giornate di Genova per "per ricordare tutta la verità sul G8": sono le iniziative messe in campo per il prossimo 20 luglio, quattordicesimo anniversario della morte di Carlo, dal sindacato di polizia Coisp, lo stesso che organizzò un sit in sotto le finestre dell'ufficio della madre di Federico Aldrovandi.

"Finalmente dopo 14 anni saremo in piazza Alimonda per ricordare gli scontri di Piazza, le scene di devastazione e saccheggio con il pensiero che un estintore possa diventare un'arma da usare contro le forze dell'ordine" afferma in una nota il segretario del Coisp Liguria Matteo Bianchi. L'iniziativa solleverà nuove polemiche ma, secondo il sindacato, non si tratta di una "provocazione: vogliamo un momento costruttivo dal quale però far emergere il G8 genovese in tutta la sua cruda e difficile realtà, evitando che diventi per l'ennesima volta solo un pretesto per accattare le forze di polizia". Il Coisp sostiene di esser riuscito ad ottenere il via libera a svolgere la manifestazione in piazza Alimonda, dopo diversi tentativi falliti, grazie ad una richiesta formale inviata 2 anni fa, "dopo l'ennesimo divieto".

La giornata del Coisp prevede anche una raccolta firme "per far rimuovere dalla piazza il monumento posato per ricordare la memoria di Carlo Giuliani che, per chi non lo ricordasse, cercò di uccidere, servendosi di un estintore, un carabiniere".

Il sindacato sostiene che la raccolta firme "non vuole essere affatto un attacco alla famiglia Giuliani ma una vera e propria azione per il senso civico della città di Genova che a tutt'oggi, per bocca dei propri rappresentanti politici locali e di chi ha autorizzato materialmente la posa in opera di detto monumento, non ha ancora ricevuto una spiegazione su quale esempio possa essere per le generazioni future la memoria di Carlo Giuliani"