cronaca

Dubbi sui conti dopo l'annuncio di Renzi
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Tre mesi fa era sceso in piazza con chitarra e mandolino di fronte alla cattedrale genovese di San Lorenzo per raccogliere qualche euro in segno di protesta contro i tagli dei trasferimenti da Roma ai piccoli Comuni. Ora il sindaco di Savignone Antonio Bigotti, che in quell'occasione aveva coinvolto anche l'ex presidente uruguaiano "Pepe" Mujica, si dice pronto a ripetere l'iniziativa dopo l'annuncio di Renzi della cancellazione di Imu e Tasi lanciata al meeting di Comunione e Liberazione.

"Quando si parla di tagliare le tasse è sempre una strada giusta, il problema è che l'Imu ora si toglie solo sulle case di lusso, visto che sulle prime case normali già non si paga più. Poi Renzi ha corretto il tiro e ha parlato solo di Tasi. Noi siamo ben contenti se viene tolta, a condizione che ci venga restituito perchè altrimenti i bilanci non si possono chiudere", dice Bigotti.

Insomma, il sindaco-cantante non accoglie col sorriso l'annuncio a effetto del presidente del Consiglio e si prepara a rispolverare la chitarra. "Sono pronto a tornare in piazza con chitarra e mandolino. Dopo quella protesta simbolica tanti sindaci hanno fatto sentire la loro voce. Dobbiamo continuare a insistere affinchè si realizzi un sogno: che i cittadini che pagano le tasse in un Comune possano godere dei giusti servizi".