
Il rio Noce, di solito ridotto a un filo d'acqua, si è ingrossato e ha invaso la strada, depositando migliaia di pietre. La stessa sede stradale ha ceduto ed è finita nel fiume. Le foto inviateci dai residenti chiariscono bene la drammatica situazione.
Una trentina di abitanti i sono completamente isolati. "L'età media è di 60-65 anni con punte di 80. C'è gente con patologie gravi", spiega il sindaco di Propata Renato Cogorno. Già allertato un presidio della Croce Rossa.
Oltre all'isolamento, al momento manca ancora l'acqua potabile. C'è solo una sorgente attiva che dovrebbe essere ripristinata in giornata dopo la pulizia dei filtri e il ripristino del deposito. Stamattina il sindaco ha organizzato un trasporto di acqua minerale per venire incontro alle necessità più urgenti.
"L'intervento finanziario per ricostruire la strada per noi sarà enorme - spiega Cogorno - ho già chiesto aiuto a tutti gli enti locali. È necessario anche un intervento di somma urgenza per raggiungere Torriglia con un percorso normale. Al momento le frane costringono a deviazioni lunghissime".
IL COMMENTO
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