La Biblioteca civica conserva il Fondo librario dei genitori di Calvino donato proprio dai figli Italo e Floriano nel 1979. In questi anni ha raccolto in una sezione speciale una ricca collezione dedicata alla produzione letteraria di Italo Calvino, annualmente aggiornata con gli studi critici che compongono la sterminata bibliografia dello scrittore.
Da molti anni ha intrapreso l’opera di valorizzazione della raccolta e la tenace riscoperta dei legami fra Calvino e la sua città. "Quando ha venduto Villa Meridiana Calvino ha cercato di lasciare una traccia nella sua Sanremo, che adesso è conservata nella Biblioteca civica. Ora è esposta una piccola parte delle migliaia di foto che lui ha donato alla Biblioteca", spiega Loretta Marchi, responsabile della Biblioteca civica.
Tanti gli studenti che dal giorno dell'inaugurazione stanno visitando questo spazio permanente dedicato allo scrittore sanremese. "A me pice Calvino", dice Giorgia, una studentessa del Liceo Cassini. "Tutto quello che ho letto mi ha sempre appassionato e sono sempre arrivata alla fine, una cosa che non mi è capitato con altri libri. Marcovaldo mi è piaciuto tantissimo, ma anche Il sentiero dei nidi di ragno". Dice invece Marta: "Alle medie lo avevo trovato difficile, poi l'ho ripreso e rivalutato. Soprattutto Marcovaldo e Il barone rampante mi sono piaciuti molto. E poi fa molto effetto vedere le foto di una Sanremo del passato".
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico