
Poco meno di due settimane fa il crollo di una gru sulla moschea principale, ha provocato la morte di un centinaio di fedeli alla Mecca. A Mina, alle porte della Mecca, i pellegrini si accalcano per il rituale chiamato della 'lapidazione del diavolo', in cui lanciano pietre contro un muro.
Diversi incidenti analoghi sono accaduti negli anni passati nella stessa località durante il pellegrinaggio. Non meno di 4.000 soccorritori sono impegnati nelle operazioni per portare aiuto ai feriti.
Il dramma è avvenuto nel primo giorno di Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio, una delle più importanti celebrazioni religiose per musulmani di tutto il mondo. Indossando l'abito tradizionale, i pellegrini effettuano il tragitto che collega la Mecca a Mina, attraversando quindi la pianura di Arafat e seguendo il percorso a ritroso, un dovere per ogni buon fedele che ne abbia la possibilità, da compiere almeno una volta nella vita.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico