Da notare che i comuni costieri del Tigullio, da Santa Margherita Ligure a Lavagna, hanno votato compatti no; mentre Sestri Levante, amministrazione di centro sinistra, ha votato a favore. "Con tale decisione, l'assemblea rispetta i tempi indicati dalla Regione Liguria con nota del 15 luglio scorso per evitare l'avvio della procedura di infrazione comunitaria". Così il sindaco del Città Metropolitana Marco Doria sulla votazione dell'Ato, ambito territoriale ottimale, che si è espresso sulla realizzazione del depuratore comprensoriale del Tigullio Orientale. L'assemblea ha scelto che l'impianto dovrà essere costruito a Chiavari.
"La scelta costituisce dunque un atto obbligato da un lato per evitare di subire pesanti sanzioni che sarebbero ricadute sugli enti territoriali, e quindi sui cittadini, e dall'altro per garantire al Tigullio un moderno sistema di depurazione delle acque" ha concluso Doria in riferimento alla procedura d'infrazione da parte dell'Ue che avrebbe comportato una multa calcolata in 61 milioni di euro per l'assenza sul territorio di un impianto di depurazione.
IL COMMENTO
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