
La FIDAM - Federazione Italiana degli Amici dei Musei, promotrice dell'evento a livello nazionale, ha proposto alle confederate il tema “ Guerra e Memoria 1915 – 1918” che sarà liberamente declinato dalle associazioni confederate. Per questa ricorrenza l' associazione genovese terrà eccezionalmente aperta al pubblico dalle 15 alle 18.30, la cripta dell'arco dei caduti di piazza della Vittoria che custodisce al suo interno alcune interessanti opere. Ai visitatori verranno fornite delle note storiche ed artistiche sul complesso monumentale che illustreranno le varie fasi della definizione del progetto che tra il 1923 e il 1931 subì diverse modifiche e fu al centro di numerose polemiche.
La versione definitiva, firmata dall’architetto Marcello Piacentini (scolpita da Arturo Dazzi, Edoardo De Albertis e Francesco Messina) fu inaugurata il 31 maggio del 1931 alla presenza di Vittorio Emanuele III. Nella cripta sottostante spiccano, oltre all'altare in marmo rosso di Levanto, il crocifisso bronzeo su croce di palissandro del De Albertis e i rilievi scultorei di Giovanni Prini. Sulle pareti sono inoltre incisi i nomi dei 4.675 genovesi caduti durante il conflitto e vi è conservata la bandiera nazionale dei cappellani militari, recuperata da padre Celso da Favale, l'ex cappellano dei pompieri autore del libro di memorie «Genova e i suoi caduti».
La visita, resa possibile anche dalla disponibilità del Comune di Genova e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Provincia di Genova, sarà ad ingresso libero ed aperta a tutti. Nella stessa giornata sarà possibile visitare, sempre con ingresso libero, la nuova sezione del museo del Risorgimento, allestita in occasione della commemorazione del centenario del primo conflitto mondiale, nella quale è esposta una selezione di opere relative alla Grande Guerra (manifesti, dipinti, fotografie, cartoline, spartiti musicali), tratte dal cospicuo patrimonio iconografico e documentario conservato nelle raccolte dell’istituto.
IL COMMENTO
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