
L’ha chiamato “cuneo e virgola”, il suo progetto. Renato Ceccherelli spiega il sistema basandosi proprio sul Fereggiano: “Quando il Bisagno è in piena non riesce a ricevere l’acqua dei rii secondari. Dunque, si tratta di creare una spaccatura dell’angolo destro del Fereggiano e creare sul Bisagno un cuneo in cemento armato fissato con chiavi dall’altezza della strada in fondo al greto. Un intervento da pochi soldi e in grado di attenuare l’impatto”.
Ceccarelli sostiene che il suo ragionamento sia nato nel 2011 ed è basato su una conoscenza approfondita del quartiere genovese della Foce: “E’ una soluzione che necessita dell’apporto dei calcoli ingegneristici, tuttavia sono pronto a scommettere sulla funzionalità dell’idea. Una proposta che ovviamente non sostituisce i lavori fondamentali già in essere, ma un aiuto spicciolo per evitare grandi danni”.
IL COMMENTO
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