
Approvata, dunque, la riforma, nel testo che presumibilmente sarà quello definitivo e che sarà sottoposto ai cittadini nel referendum dell'ottobre 2016. "L'Italia - aveva detto il premier Matteo Renzi in mattinata - puo' essere meglio della Germania: basta col piagnisteo. Noi facciamo le riforme, con un grande abbraccio ai gufi e ai loro derivati". "Oggi al Senato approviamo le riforme costituzionali - ha scritto Renzi su Facebook - in terza lettura. Si può essere o meno d'accordo su ciò che siamo facendo, ma lo stiamo facendo: la lunga stagione della politica inconcludente è terminata. Le riforme si fanno, l'Italia cambia".
La Lega ha lasciato l'Aula con la Costituzione in mano dopo la dichiarazione di voto. Tutti i senatori M5S sono usciti lasciando i banchi i banchi deserti non appena l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha cominciato a parlare nell'Aula di Palazzo Madama. Hanno abbandonato i loro posti anche numerosi esponenti di Forza Italia. In Aula sono rimasti seduti i senatori azzurri che hanno deciso di votare a favore del ddl Boschi.
IL COMMENTO
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