
L'indisponibilita' di alcuni dirigenti ha impedito il confronto con i sindacati che hanno accettato il rinvio in atesa di riposte.
Il contrasto tra sindacati e azienda parte da lontano, da quando cioè questa estate si era manifestata la volontà di cambiare il contratto di lavoro dei 60 dipendenti, riducendo i loro stipendi.
Ora la preoccupazione è che Waste Italia, la società che un anno fa ha acquisito Geotea, non ha ancora presentato un piano industriale.
"Non è ancora stato possibile - sostengono all'unisono Cgil, Cisl e Uil - discutere i progetti che la nuova proprietà ha relativamente alle tre aziende del territorio savonese".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale