
Secondo i 5 Stelle, infatti, non sono state prese tutte le precauzioni per la previdenza sanitaria che sono stabilite dalla legge. In particolare, non sarebbe stata tenuta in conto la distanza dalle abitazioni e i disturbi che le esplosioni arrecherebbero alla vita e all'habitat di specie protette a livello di direttive europee. Si fa riferimento soprattutto a una vicina grotta di pipistrelli.
Il Movimento 5 Stelle ha presentato anche un esposto per omissione di atti d'ufficio nei confronti degli amministratori di Sanremo e Taggia. Questo secondo esposto non dovrebbe avere un seguito a causa della decorrenza dei termini.
"La situazione è grave - ha dichiarato a Primocanale Alice Salvatore, consigliere regionale dei 5 Stelle - ma siamo contenti che l'assessore regionale Giampedrone a settembre abbia scritto una lettera al presidente della Provincia, dove diceva che a fronte di queste lacune era da prendere in considerazione di rivedere la ragion d'essere di questi lavori. Martedì prossimo chiederemo in Consiglio regionale all'assessore se si è mosso in questa direzione e se non sia il caso di prendere in considerazione una nuova valutazione di impatto ambientale", ha concluso.
L'incontro ha visto la partecipazione di tutti i maggiori esponenti regionali dei 5 stelle, da Alice Salvatore a Marco De Ferrari, da Andrea Melis a Fabio Tosi, da Francesco Battistini a Gabriele Pisani. All'incontro ha partecipato anche il portavoce parlamentare Sergio Battelli e il giurista ambientale Marco Grondacci. Presente anche la consigliera comunale di Sanremo, Paola Arrigoni.
IL COMMENTO
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