
"Noi abbiamo disposto - spiega Giampedrone - uno stanziamento importante, di 530mila euro, pur non essendo questa strada di nostra competenza, per sostituirci alle carenze sia economiche che progettuali della Provincia. Ho sempre detto che le risorse economiche devono essere spese bene e in tempi certi. Qui c'è una situazione grave da tempo. Ci sono cittadini, attività commerciali ed artigianali in grave sofferenza. Abbiamo un cronoprogramma che credo fortemente debba essere rispettato: l'obiettivo è di arrivare almeno entro la metà di dicembre a riaprire questo tratto di strada, certamente a senso unico alternato".
"Abbiamo poi già affidato - prosegue l'assessore regionale - alla nostra società per le infrastrutture la progettazione di qualcosa che rappresenti una soluzione definitiva del problema, e che andrà finanziata nel tempo. Oggi va però individuata con tempi certi la riapertura, perché qui ci sono attività che rischiano di morire. Ecco perché oggi siamo qui per questo sopralluogo, assieme alla ditta aggiudicataria, cercando di capire se già da domani sia possibile partire con i lavori".
"La mia proposta - conclude Giampedrone - è di evitare ribassi d'asta, facendo ricorso alle risorse ancora presenti in Regione su questo stanziamento, per accelerare il più possibile gli interventi".
IL COMMENTO
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