cronaca

I dipendenti incrociano le braccia per il rinnovo del contratto
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Commessi e cassieri, magazzinieri e capireparto si preparano oggi allo sciopero nella grande distribuzione: spesa e shopping a rischio in store e supermercati. 


Da Ikea a Decathlon, dalla Coop alla Rinascente, fino a Upim, Oviesse, Carrefour, Coin, sono migliaia i supermercati e i negozi di ogni dimensione chiamati alla mobilitazione da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che oggi incroceranno le braccia in tutta Italia per
chiedere il rinnovo del contratto, scaduto dal 2013, e difendere diritti e salario di fronte a turni di lavoro sempre più pesanti. 


Sindacati e lavoratori, si legge in una nota della Filcams, "sono pronti a dare il via ad una lunga battaglia e in assenza di segnali positivi per sbloccare le trattative, è già in programma un’altra giornata di sciopero unitario per il 19 dicembre"
 

La protesta impazza sui social network con  l’hashtag #Fuoritutti.


IL PRESIDIO - A Genova, in concomitanza dello sciopero e per spiegare ai cittadini le ragioni della protesta è stato organizzato un presidio in largo XII Ottobre dalle ore 11.00 alle ore 13.00.


LA REPLICA - Coop Liguria sottolinea in una nota "che tutti i punti vendita della regione rimarranno aperti.