
"Abbiamo avuto notizie ufficiali la settimana scorsa", spiega Riccardo Caratto, presidente del Consorzio Porto Maurizio. "L'amministrazione comunale ha deciso di non investire denaro per questo Natale. La situazione finanziaria dei negozi non è straordinaria e, dopo una sorta di questionario con i colleghi, abbiamo deciso anche noi di soprassedere".
I commercianti, tuttavia, non si sono abbattuti e stanno cercando di organizzarsi per conto proprio. "Le luminarie alle nostra spalle - prosegue Caratto - sono di proprietà del consorzio. Sono una decina in tutta Via Cascione. Non sono una quantità esagerata per una via che è comunque lunga oltre 550 metri ed è la più lunga della città. Non sono sufficienti, ma pensiamo di integrarle con il suggerimento che abbiamo dato ai colleghi di acquistare ognuno un tubo luminoso in modo da addobbare almeno il perimetro delle vetrine", conclude Caratto.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico