Paolo Comanducci, rettore dell'Università di Genova, alla Spezia insieme a una vasta dellegazione dell'ateneo genovese, risponde così alle richieste che arrivano dal levante ligure per implementare i corsi del Polo Universitario spezzino, che presto troverà spazio nelle aree dell'ex ospedale militare.
"Dobbiamo fare un ragionamento nei prossimi mesi, ma penso che per il prossimo anno si potranno prendere decisioni" aggiunge Comanducci a margine di un incontro a Porto Lotti dedicato alla nautica e all'Università.
Comanducci non vuole dare spazio a illusioni: "Il momento è difficile a livello nazionale e a livello locale per i tagli sulle risorse e sul personale. Le scelte devono essere fatte in modo oculato e ponderato. Stiamo ragionando all'interno dell'Università e stiamo aprendo la trattativa con la città per capire cosa sarebbe utile fare".
Ma dall'altra parte il rettore si dice convinto che la sinergia che si è costruita alla Spezia è destinata a dare buoni frutti: "Ci siamo resi conto che il territorio ci chiede un impegno maggiore e molto puntato sulla nautica e sul navale. E poi è raro - aggiunge - incontrare in Italia una sinergia così forte tra istituzioni pubbliche, aziende private, Marina Militare, Università e distretto delle tecnologie, come accade alla Spezia, che puntano tutti nella stessa direzione.
IL COMMENTO
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