
Il comitato guidato dalla ristoratrice Adriana Incaviglia ha organizzato un sit in di protesta creando blocchi al traffico e disagi.
La riapertura della Ripa era prevista per il 23 dicembre, ma ci sono stati rallentamenti nei lavori finanziati dalla Regione, e seguiti dalla Provincia della Spezia, competente sulla manutenzione delle strade provinciali.
Così il comitato ha deciso di iniziare la fase della protesta, dopo mesi di discussioni, promesse e polemiche.
La Ripa è chiusa da agosto, per il rischio frane. E' una arteria fondamentale per il collegamento tra bassa Val di Vara e Val di Magra. E lungo la strada ci sono aziende, artigianali, industriali e commerciali, in grossa difficoltà.
La Regione Liguria è subentrata alla provincia provvedendo al finanziamento di lavori per la messa in sicurezza e l'apertura della strada a una sola corsia. Ma i tempi si sono allungati, a quanto pare, per la difficoltà della ditta incaricata, a reperire i geoblocchi da collocare lungo la provinciale, per renderla più sicura.
"Vogliamo che si faccia chiarezza - ha detto Adriana Incaviglia stamane - la Provincia deve pubblicare gli atti e spiegare con documenti alla mano perchè non è stata aperta la strada. La nostra battaglia andrà avanti: ci sono aziende che rischiano la chiusura, dipendenti delle ditte destinate alla cassa integrazione. La situazione non è più tollerabile".
IL COMMENTO
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