
Presenti alla riunione di questa mattina il prefetto della Spezia Mauro Lubatti, il presidente della Provincia spezzina Massimo Federici, l'assessore regionale alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, i sindaci del comuni interessati dai disagi e i tecnici della ditta Ovas di Torino, società aggiudicataria della gara per gli interventi di parziale messa in sicurezza dell'arteria.
A commentare ai microfoni di Primocanale gli esiti della riunione, iniziata alle 10.45 e terminata poco prima di mezzogiorno e mezzo, il presidente Federici e l'assessore Giampedrone:
"La riunione di questa mattina - spiega il presidente della Provincia Federici - è stata utile per fare il punto della situazione ma anche per mettere in evidenza un aspetto al quale tengo molto: il comportamento, la linea e le iniziative della Provincia sono state ineccepibili, come riconosciuto da tutti i presenti. Certo, i problemi ci sono e sono di due ordini di ragioni: la complessità e la natura degli interventi e il comportamento della ditta incaricata, ferme restando le necessità da parte sua di rispettare le complesse normative ai lavori e agli standard di sicurezza".
Il vertice - chiude Federici - è servito quindi anche per mettere la giusta pressione del caso, in modo collettivo, sull'impresa e ci siamo dati l'appuntamento tra 10 giorni per rifare il punto ed eventualmente prendere tutte le iniziative, anche le più drastiche nel caso in cui fosse necessario, e speriamo non lo sia, perché si possa finalmente arrivare alla soluzione della riattivazione di questo tratto così importante a senso unico alternato".
"E' corretto dire - osserva l'assessore Giampedrone - che la Regione è qui perché si sente dalla parte di chi vuole la riapertura della Ripa e perché ha messo tanti soldi per la parziale messa in sicurezza del tratto a questi fini". Ho chiesto al prefetto di farsi garante di questo percorso, ora chiaramente in difetto rispetto alla data del 23 dicembre precedentemente concordata con Provincia e ditta incaricata".
"L'aggiornamento - conclude Giampedrone - sarà il 14 di questo mese per capire se si può finalmente arrivare con certezza a una data per dare risposte rapide a pendolari, residenti e aziende della zona".
IL COMMENTO
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