
Un'azione dimostrativa che è stata notata da qualche residente e il tam tam ha cominciato a viaggiare sul filo dei social. L'episodio è stato segnalato ai carabinieri di Vezzano che sono intervenuti sul posto, provvedendo a richiudere il varco con nuovi lucchetti, e in queste ore stanno visionando alcuni filmati relativi a telecamere di sorveglianza presenti sul posto nel tentativo di risalire alla targa dell'automezzo e quindi al responsabile del blitz.
Sembra proprio non esserci pace per la Ripa e le persone che ne stanno subendo le conseguenze della prolungata chiusura. Questa mattina infatti alcuni residenti hanno notato come il cancello fosse aperto dopo che nel corso della notte qualcuno ha probabilmente forzato lo sbarramento.
La testimonianza dell'accaduto è stata raccolta dal comitato “Salviamo la Ripa: “La catena è tranciata e le sbarre sono aperte – ha scritto un residente sulla pagina Facebook – capisco che noi tutti non ne possiamo più di questa situazione ma correre un rischio così è esagerato e chiunque sia stato spero solo che non gli sia successo niente, a meno che non stiano lavorando di notte”.
I membri del comitato, riunitosi due giorni fa per decidere il da farsi in vista del prossimo tavolo istituzionale in programma il 15 gennaio, hanno provveduto ad avvertire i Carabinieri di Vezzano i quali sono prontamente intervenuti per richiudere lo sbarramento e che potrebbero acquisire alcuni filmati per identificare i possibili autori del gesto.
“Speriamo – ha osservato Adriana Incaviglia, portavoce di “Salviamo la Ripa” - che questo non rallenti ulteriormente i lavori”.
IL COMMENTO
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