
A Viaggio in Liguria lo spettacolo è sorprendente.
A questo punto la domanda è d’obbligo: più facile che Torre dalla stalla finisca sul palcoscenico o che Bottesini, prodotto doc di Sant’Olcese, dal palcoscenico finisca nella stalla? La risposta è quella di gente concreta: "Importante non perdere mai di vista quello che siamo".
Con le sue forti mani dell’agricoltore che passa oltre 12 ore giornaliere nella terra, Luca Torre dice con umorismo e un po' timore: "Nella stalla ora bisognerà rinchiudersi perché la gente chiederà conto della nuova passione"
Poco importa, qui, la dimostrazione del contadino moderno. Quello che per i propri sogni in mezzo alla campagna ha lasciato la fabbrica e ogni giorno sorprende. Anche inseguendo Chopin.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico