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La portavoce 5 Stelle in Regione interviene sul caso del trattato bilaterale
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"C'eravamo abituati a un Governo che non tutela gli interessi dei cittadini. Oggi assistiamo a un Governo incapace e pasticcione che non è neppure in grado di fare i propri interessi". Commenta così Alice Salvatore, consigliere regionale ligure del Movimento 5 Stelle, la firma da parte del governo italiano di un trattato bilaterale che modifica la frontiera marittima italo-francese. Non si capisce con quali criteri sia stato siglato quest'accordo? Cosa abbiamo ottenuto in cambio? E, sopratutto, perché il trattato è stato portato avanti in un clima di totale segretezza che alimenta solo dubbi e sospetti?", chiede la pentastellata.

Salvatore sottolinea come "con questa firma l'Italia perderebbe in un colpo solo alcuni dei tratti di mare più pescosi, e quindi più ambiti dai nostri pescatori. Tra questi c'è anche la Fossa del cimitero, un'area marina di fronte a Ospedaletti ricchissima di pregiati gamberoni rossi balzata alle cronache per il caso del peschereccio Mina, sequestrato qualche settimana fa dalla gendarmeria marittima di Nizza per presunta violazione proprio di quel confine".

La portavoce in Regione del Movimento 5 Stelle definisce l'accordo "sciagurato", perché "penalizza pesantemente l'Italia, i pescatori liguri, ma anche quelli di tutto il centro Italia" e "annienta un'intera filiera commerciale, che significa aziende a rischio e perdita di moltissimi posti di lavoro". Per questo motivo, Alice Salvatore chiede al Ministro dell'Interno Alfano di chiarire "al più presto in Parlamento i dettagli di un'operazione che trasforma ancora una volta l'Italia in un Paese fantoccio alla mercé dei Paesi stranieri, dell'Europa e ora anche della Francia".