
Duecento foto, alcune di grandi dimensioni, compongono questa mostra che documenta con grande sapienza e raffinatezza i luoghi più lontani della terra mostrando paesaggi, animali e persone che fanno parte di quelle zone ambientalmente e culturalmente incontaminate.
Un viaggio, quello di Salgado, nei luoghi remoti dell'Amazzonia, della nuova Guinea, della taiga dell'Alaska, in Antartide che ha prodotto immagini di grande effetto emotivo, di profondo senso culturale e la dimostrazione che l'uomo e la natura possono convivere in equilibrio perfetto.
La mostra, curata la Leila Wanick Salgado e prodotta da Civita su progetto di Contrasto e Amazonas Images, resterà aperta fino al 26 giugno 2016.
IL COMMENTO
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