
"I nostri timori sulla mancanza di liquidità e il mancato rispetto dell’accordo di programma stanno ormai diventando realtà", commentano i pentastellati, che hanno sottoposto la questione al Governo attraverso Davide Crippa, membro della Commissione attività produttive alla Camera.
"L’obiettivo - spiegano - è di evitare la paventata cessione di parti della società e del patrimonio di conoscenza e di tecnologia di cui dispone la realtà produttiva di Piaggio Aerospace, sia in virtù delle competenze professionali sia anche delle risorse fin qui messe in campo dallo Stato in termini di contributi alle aziende aereonatiche. Siamo vicini ai lavoratori e crediamo che, oggi più che mai, la nostra regione non possa permettersi ulteriori perdite del patrimonio produttivo".
NUOVA COMMESSA - Intanto, però, Piaggio Aerospace ha ricevuto un nuovo ordine. Si tratta di otto "P.1Hh HammerHead", velivoli a pilotaggio remoto, richiesti dalle forze armate degli Emirati Arabi Uniti a Piaggio Aerospace. Una commessa da 316 milioni di euro: "Un contratto importante che riconosce gli sforzi di Piaggio Aerospace nello stabilire un programma militare di respiro internazionale e un sito produttivo all'avanguardia che assicurano la futura sostenibilità del suo business", ha sottolineato Carlo Logli, amministratore delegato di Piaggio Aerospace. Per il segretario della Uilm, Antonio Apa, la commessa rappresenta "un viatico per uscire dalla fase dell'instabilità".
IL COMMENTO
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