
Al terzo incontro in Confindustria c'è stato l'ennesimo nulla di fatto: "La discussione sulla ricollocazione è praticamente ferma - spiega il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro - visto che l'azienda propone solo due ricollocazioni in Germania per 6-9 mesi e la ricollocazione in Kavo Italia per un lavoratore vicino alla pensione". Molto distanti ancora anche le posizioni rispetto all'indennità per i lavoratori. Per questo l'incontro è stato aggiornato.
Azienda e sindacati si sono dati appuntamento per il 23 marzo. In base alle tempistiche previste dalla trattativa, se l'accordo non verrà raggiunto entro il 26 marzo la vertenza si sposterà in Regione dove ci saranno trenta giorni di tempo. In caso di una nuova fumata nera i lavoratori non escludono un viaggio di protesta a Biberach in Germania dove ha sede l'azienda.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti