
Impronte digitali del ricercato n.1 per gli attentati di Parigi, Salah Abdeslam, sono state ritrovate nell'appartamento perquisito dalla polizia a Forest dove è avvenuta la sparatoria in cui è rimasto ucciso un terrorista. La Procura non ha però voluto fornire altri dettagli "nell'interesse dell'inchiesta" che è in corso. Si apre così l'ipotesi che uno dei due uomini in fuga dall'appartemento della rue du Dries possa essere stato Salah.
Le impronte digitali, però, non sono databili, quindi non si può sapere a quando queste risalgano. Impronte e tracce di dna di Salah erano infatti già state ritrovate lo scorso 10 dicembre in un altro appartamento servito da covo terroristico dove erano state rinvenute anche tracce di esplosivo usato per fabbricare le cinture dei kamikaze.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti