
Una mattinata di screening gratuito presso gli ambulatori dei reparti di otorinolaringoiatria degli ospedali delle principali città italiane, per fare chiarezza sulle possibili malattie del cavo orale e valutare il proprio stato di salute. Sono molti e diffusi, infatti, i fattori che possono provocare l’insorgenza di tumori del cavo orale, ma la prevenzione può essere un’ottima alleata. Perché, come amano ricordare gli specialisti AOOI: «Prevenire è più facile che dire “otorinolaringoiatria”!»
Dall’istantanea effettuata durante la prima edizione, in particolare, è emerso che il 33% dei pazienti rischia questo genere di tumori a causa del tabagismo, il 16,4% per microtraumi delle mucose, il 12,3% per cattiva igiene orale, il 7,9% per una dieta povera di frutta e verdura, il 7,1% per alcolismo, il 6,6% per una eccessiva esposizione al sole, il 3,9% per il virus del Papilloma e il 3,5% per l’eruzione cutanea Lichen ruber planus. Fattori molto diffusi tanto che tra i pazienti visitati nel corso della mattinata, si è riscontrato l’11,9% di patologie evidenti e che al 19,3% sono state consigliate visite di approfondimento.
Il tumore del cavo orale, infatti, presenta 12 nuovi casi all’anno ogni 100mila abitanti e ha un picco di massima incidenza intorno ai 50-60 anni di età. Non a caso i circa 7.000 pazienti visitati nella precedente edizione, avevano un’età media di 58,9 anni e per il 52% erano donne.
Venerdì 1 Aprile anche a Genova, per l’occasione, negli ambulatori di otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino, dell'Ente Ospedaliero Ospedali Galliera e dell'Ospedale P.A. Micone (ASL 3 Genovese), gli specialisti AOOI metteranno a disposizione la propria competenza per offrire un’intera mattinata di screening gratuito ad accesso libero.
IL COMMENTO
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