
Più che alla gola, quest'anno i consumatori guardano al portafoglio, complice anche l'andamento dei prezzi al dettaglio, con aumenti medi dell'1-2%, soprattutto per uova e colombe di marca, mentre rimangono stabili quelli senza 'firma'. La conseguenza è un calo dei consumi dei due prodotti tipici pasquali, ma compensato dal 'boom' dei dolci fai da te (+14%), come la pastiera napoletana, la scarcella di Pasqua pugliese, la pizza cresciuta laziale, la torta pasqualina e i canestrelli in Liguria.
Secondo la Cia si consolida il binomio risparmio-riduzione degli sprechi già messo in atto negli anni di crisi. Così le uova di cioccolato si compreranno quasi esclusivamente ai bambini e le colombe saranno più un regalo per parenti e amici che un must per la tavola di casa.
IL COMMENTO
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